"Prorider"
Marco Aurelio Fontana anche detto "Prorider" è stato un top rider a livello internazionale per diversi anni ma la cosa che l'ha reso uno dei miei rider preferiti è la suo non conformità ai canoni dell'atleta di cross country. Il suo apice secondo me l'ha raggiunto quando è riuscito a far adottare a tutto il suo team dell'epoca i "Buggy" shorts. Fino al quel momento questa tipologia di indumenti era una prerogativa delle discipline più gravity come ad esempio la DH. Di sicuro Marco a portato una ventata di freschezza all'immagine dell'XC che fino a quel momento era dominata da grandi atleti del calibro di Julien Absalon, Nino Schurter e Jaroslav Kulhavý ma che da un punto di vista dell'immagine erano piuttosto convenzionali. Durante le gare di coppa del mondo e modiali Marco non si è mai risparmiato nel fare del vero e proprio spettacolo con salti e taglio del traguardo su una ruota. Questa sua non conformità lo caratterizza anche una volta terminata la sua carriere agonistica deventanto un ambassator di un nota marca di biciclete per quanto riguarda l'e-bike. Una volta che Marco si è ritirato dal circuito professionistico purtroppo tutto è tornato come prima e anche lo stesso ex-team di Marco non adotta più i suoi Buggy.
Paracarro.
Paracarro.
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